giovedì 25 dicembre 2008

Per voi

Natale.
Per chi ci crede, come me, una tappa di un percorso. Per gli altri, non lo so..Forse un momento utile a ritrovarsi in famiglia, a riposarsi e rigenerarsi.
Tante volte mi sono chiesta: ma perché ci facciamo gli auguri? Dovremmo farli a Gesù! E' il suo compleanno!
Ma è bello augurare a tutti qualcosa, anche se a volte non si sa neanche bene cosa. Una bella giornata, un momento da passare con i propri cari, la felicità. Basta che si possa dire "auguri".
Questa parola che noi italiani usiamo per ogni ricorrenza, più di "buon anno", "buon compleanno", "buon Natale". Auguri. E' tutto qui, in questa piccola parola che nasconde molto più di quanto pensiamo noi stessi che la pronunciamo.
A volte è solo un suono, a volte è un desiderio espresso col cuore. I miei sono sempre pensati, anche quando non capisco cosa c'è dietro a questi auguri che faccio, perché non conosco la vita di ogni persona a cui lo dico, e non so i suoi sogni e i suoi problemi. Ma sono auguri di cuore.
In questo 2008 ho eliminato dalle mie frequentazioni persone terribili, che sanno solo fare male (anche se non potrò mai eliminarle dalla mia vita interiore), e tante cose spiacevoli sono accadute e si ripercuotono. Però ho aperto questo blog a cui, inspiegabilmente, si sono avvicinati degli sconosciuti. Che piano piano sono diventati compagni virtuali dei miei giorni. Ognuno coi suoi tratti e le sue emozioni.
Credo che si tratti di persone di cuore, che nella scrittura e nella lettura degli altri mettono un sentimento sincero. E di sincerità e passioni vere c'è tanto bisogno.
Io ne ho tanto bisogno.
Per questo: Grazie a tutti e auguri davvero.

sabato 13 dicembre 2008

Amore per New York

Cari tutti,
ho l'impressione che sia un secolo che non scrivo. Gli impegni del Master mi hanno risucchiato: esami, tirocinii, casini burocratici. Ho fatto le corse più sfrenate!
Ma vorrei fare un passo indietro e lasciare stare l'argomento, e parlare di New York.
Ho ritrovato le foto (perché le avevo perse di nuovo!), così posso metterne qualcuna qua e là.
Mi manca ancora New York. Ogni tanto sogno che sto facendo i preparativi per tornarci..poi mi sveglio e: che delusione!
Non vi ho detto che secondo me i newyorkesi sono fantastici!!
Se tu sei perso per strada e non sai più dove andare, mentre guardi la cartina girandola da tutte le parti per capire qualcosa, arriva un newyorkese che ti prende la cartina, ti mostra col dito dove sei e dove devi andare, poi con il braccio, a gesti, ti fa capire la direzione da prendere e ti spiega le cose con gentilezza. Quando tu parti, te lo ritrovi dietro che ancora controlla che tu stia fecendo la strada giusta!
Sono troooppo gentili! E non è che mi sia capitato solo una volta, ma tutte le volte che ci eravamo persi!
Poi si fermano a chiacchierare con te, anche per strada se chiedi informazioni.Alcuni chiedono le elemosina fuori dai bar mettendosi un cartello addosso con su scritto " 5 dollars for one beer"! C'est pas genial, ça?
Altri lasciano il loro panino al poveraccio per strada. C'è sempre un sorriso sulle loro facce!
Certo, ci saranno gli antipatici, ma io non ci ho parlato.

A New York è un miscuglio di colori e di volti..se me lo concedete: un miscuglio di razze. Inteso non in senso "pseudoscientifico", ma come "origine, provenienza". Sapete quando si dice "una faccia, una razza"? Così! Per riferirsi a un modo di essere.
Ecco, loro sono tanti modi di essere, tanti modi di parlare, e quando sei lì capisci veramente perché si dica Melting Pot di questa città.
Io non ho mai visto così tanti neri, così tanti ebrei, così tanti indiani, sudamericani, greci..E a Milano ce n'è, comunque!
In effetti, forse non ho mai visto così tanto..di tutto!!
E così tanta diversità.

E' bellissimo e ti fa sentire bene. Magari a volte fai fatica a capire cosa ti dicono, perché hanno degli accenti assurdi, ma piano piano ti abitui e ti diverti.

Basta, oggi parlerò solo della gente, perché se dovessi descrivervi le meraviglie artistiche che ho visto non finirei più.
Però vi metto qualche foto, con spiegazioni, per integrare il racconto.

Se poi mi vengono in mente altre stranezze, curiosità o amenità, torno a scrivere!

E ora le foto:


Uno scoiattolo: squerrel
Ce ne sono ovunque! Ho visto anche una puzzola in un prato a Riverdale!



Mi sembrava bello questo edificio! Là i grattacieli non sono tutti uguali! Sono fantasiosi e molto belli da vedere. Alla faccia di tutti quelli che urlano di terrore alla parola "grattacielo"!


Canova! Forse l'avevo già postato, ora non ho sottocchio il blog.. Comunque è stupendo vedere dal vivo ciò che hai sempre studiato sui libri. Mi è venuta bene questa foto, no?


Central Park: la prima volta che ci siamo venuti, stavano girando un film vicino al laghetto, ma non ho capito chi fossero! E' veramente immenso e c'è gente che si riposa, gente che corre intorno al Reservoir (che sarebbe un enorme lago posto al centro del Parco), c'è una scacchiera gigante dedicata ad Alice, ci sono i baracchini delle bibite, i campi da tennis (e lì è uno spasso sedersi a guardare, perché sono tanti principianti che fanno acrobazie pur di far cadere la pallina a terra!), i bambini, le tate, le mamme, ragazzi che chiacchierano, targhe che raccontano la storia del parco e dei suoi restauri.
E neanche una cacca di cane! Perché là, scatta il multazzo se non la raccogli all'istante. O forse hanno solo più senso civico di noi!
A presto!

giovedì 4 dicembre 2008

Ora è tanto. Tant'è.

Domani, se tutto va bene, avrò gli ultimi due esami della mia carriera universitaria.
Non vedo l'ora, non mi importa nemmeno più tanto come andrà (ho studiato, però!) (gli ultimi dieci giorni), voglio solo finire questo Master e farmi i fatti miei per un po'..Non è che sarò isolata, anche perché proverò a continuare le attività di tirocinio che ho iniziato, ma non vedrò più i miei compagni.
Ah! Respiro di sollievo. Dopo il 5 Marzo potrò scegliere io chi vedere di loro, e chi possibilmente non vedere più.
Magari tra un anno cambierò idea. Ma ora è tanto.

sabato 29 novembre 2008

Meraviglioso

Un sorriso. E sostenere uno sguardo che ti guarda e che non sai cosa voglia dire, ma sai quale storia cela, custodisce e racconta. E sapere che quella storia parla di te. Che in quello sguardo ci sei tu.
Bellissimo!

mercoledì 12 novembre 2008

Scrivere: leggere?

Vago tra i blog e mi chiedo: ma quanti di noi leggono libri?
Tutti pretendiamo di scrivere, ma leggiamo? O siamo come quei tanti "scrittori", che in realtà sono ambigui personaggi dello spettacolo (che tristezza) che fingono di scrivere libri, facendoseli correggere da poveracci che l'italiano lo conoscono veramente.
Non potete immaginare (e mi renderò antipatica) quanto mi faccia arrabbiare leggere "un pò", al posto di "un po'"; "stò", invece di "sto"; "da" per "" e "" per "da'".
Scrivere bene non vuol dire solo conoscere i congiuntivi o essere creativi, ma amare la propria lingua, aggiornarsi, porsi delle domande, avere dei dubbi.
Chiedersi se in una parola c'è o meno la "i"!
Solo gli imbecilli non hanno mai dubbi, diceva Russell. Ma Russell con due elle o una sola?

Per essere costruttiva e non solo distruttiva, vi propongo di scrivere gli ultimi libri che avete letto, diciamo due titoli, con una breve indicazione di lettura. Così potremmo darci qualche consiglio!

I miei ultimi due:
La vampa d'agosto, Andrea Camilleri: il mio primo Camilleri. Divertente e amaro. Un giallo appassionante. Leggetelo! Risate garantite.
Le affinità elettive, Johann W. von Goethe: ho impiegato un anno a terminarlo, a quel punto (ero sul treno) l'ho scaraventato con rabbia contro il finestrino. Odioso. (Difatti Camilleri l'ho letto subito dopo per riprendermi!)

Accetto critiche!
Bye bye

Decreto anti-blog: camm'a fa' ?

Cari tutti,
non ho mai parlato di partiti sul mio blog, né citato politici. Non è questo lo scopo del mio blog, sebbene il senso civico io l'abbia. Sebbene abbia il senso della comunità (non studierei Teatro sociale e di comunità, altrimenti! Che è anche il mio piccolo modo per provare a cambiare il mondo dal "di dentro").
Ma vorrei postare un link dal blog di Antonio di Pietro.
"No all'ammazza blog" di Antonio Di Pietro | 10 Novembre 2008
Tieniti aggiornato: www.antoniodipietro.it


Questo perché il governo sta cercando di farci passare tutti per operatori di comunicazione, farci iscrivere ad un registro e conseguentemente censurare ciò che diciamo.
Per avere maggiori informazioni, andate sul sito di Di Pietro in cui sono riportati passi del decreto in questione.
Poi, se ognuno pubblicasse questa notizia, forse riusciremmo ad attivarci, perché credo che ci teniamo tutti alla nostra libertà di pensiero, di espressione, di parola.
Grazie.

martedì 11 novembre 2008

Premio dolcezza




Ho ricevuto questo premio da Luce, con mio grande stupore.
Ecco cosa si deve scrivere:

Regolamento
  • Preleva il premio facendo "copia e incolla" del codice html, che trovi a fine regolamento, e inseriscilo nel tuo blog.
  • Scrivi un post linkando il blog che ti ha consegnato la targa come simbolo di gratitudine.
  • Crea un link anche a questa pagina (http://dolce-memole.blogspot.com/2008/11/premio-dolcezza.html) per permettere ai premiati di leggere il regolamento e prelevare il premio.
  • Per poter ritirare la targa devi premiare almeno sette blog.
  • Se vuoi indica la motivazione per cui consegni la targa ai blog premiati.
  • In seguito puoi, in qualunque momento, assegnare il premio ad altri blog.
Non ho molti blog che seguo, ma dono questo premio a (in ordine non logico, né affettivamente ovvio):
1-mia sorella, perché quando vuole è mooolto dolce
2-laura, per il suo ultimo post che sprigiona gioia
3-pansy, perché mi sembra molto dolce, ma mai mielensa
4-luce, perché mi piace tanto il suo blog
5-odeline, perché i suoi dolci mi fanno venire voglia di fare!

Ovviamente, anch'io consegno questo premio solo a donnine, per seguire la tradizione.
Detto ciò, sono abbastanza malata e sono costretta a casa. Non sento i sapori e mi fa malissimo la gola.
Un abbraccio a tutti!

sabato 25 ottobre 2008

New York: part two

Oggi sono a casa, a San Donato. Sono tornata con tanta voglia di fare e di vedere, soprattutto i miei amici, ma non ho visto nessuno e sono in casa, il sabato sera a scrivere sul blog..maledetto denaro.
Almeno ieri sera ho visto Ivan, che mi ha rallegrata di brutto!!

Continuo il mio racconto di New York!
Cercherò di non essere troppo meticolosa come al mio solito, tanto non potrò mai dire tuttooooooo..........................................................................................................
Bene, dunque il primo giorno, dopo aver fatto un lunghissimo percorso con mezzi vari (airbus, underground, train and taxi!), giungemmo al fin alla casa dei signori.
Questi due sono una coppia che lavora all'ONU!! Lei è Rumena, lui è belga, sulla cinquantina da quanto ho capito. Non essendo a New York, ci avevano lasciato le chiavi da un'amica, quasi una vicina. Ovviamente l'amica non l'abbiamo manco vista. Le chiavi erano in una busta bianca lasciata al custode del palazzo (un mega edificio a forma di gabbiano, facente parte di un complesso di tre palazzi identici). Abbiamo subito notato sulla busta strani messaggi non indirizzati a noi, ma tanto eravamo stanchi, tanto poteva essere qualunque cosa, che non abbiamo cercato di decifrare.
Ora, considerate che noi, arrivati lì verso le 17.30, eravamo distrutti..per il volo (non so se avete mai fatto 13 ore d'aereo..la gola si secca, non riesci a dormire, ti drogano di film!!!), perché ci eravamo svegliati alle 4.30, andando a letto tardi, e soprattutto stanchi perché per noi erano le 23.30!!!!!
Allora Michel mi ha trattenuta dal mangiare finche non fossero almeno le 19 ora locale (anzi dovrei dire le 7p.m.). Abbiamo mangiato un'insalata di pollo che Michel ha preso in un supermercato lì vicino. Mi ricordo che mentre lo aspettavo mi sono addormentata. Poi in stato catatonico mi sono alzata solo per mangiare. Lui cercava di farmi stare sveglia almeno fino alle 10, ma mi sa che sono crollata sul letto alle 9.30 più o meno. Ma comunque per il mio corpo erano le 3.30 del mattino!!!!!!!!!!
Io di solito mi sveglio per il minimo rumore.
Ebbene, quella notte non ho sentito niente...Quando alle 6.00 (per me era mezzogiorno) la luce del sole mi ha colpito in faccia, ho aperto gli occhi e Michel mi ha detto: "Non spaventarti. Ci sono due persone di là!".
Eh??!!
Flash back:
prima di partire la Signora ci ha detto che fino al 7 ci sarebbe stata una coppia di loro amici, poi sarebbe passata la donna delle pulizie a lavare tutto e poi avremmo avuto le chiavi dalla vicina.
Solo che la signora aveva capito che il 7 i suoi amici sarebbero ripartiti, invece per loro il sette era incluso! Perciò sapendo che arrivavamo noi avevano lasciato le chiavi alla vicina ed erano andati a farsi un giro a Manhattan.
Poi la sera, tornando, contavano di trovarci svegli e farsi aprire la porta.
Solo che noi eravamo a pezzi e non abbiamo sentito nulla. O meglio, Michel ha sentito solo dopo un'ora (a loro detta), quindi loro hanno aspettato sotto il portone da mezzanotte passata per un'ora! Poi Michel li ha fatti salire e sono andati in un'altra stanzaa dormire su un letto gonfiabile!

Flash forward:
la mattina per non svegliarli, ma sapendo che avevano bisogno delle chiavi per uscire, siamo usciti presto verso le 7.00, tanto eravamo sveglissimi, a fare colazione da Dunkin donuts, una catena americana dove il caffé e addirittura il tè fanno cagare, ma ci sono ciambelline e dolcetti e soprattutto il white egg (ma questa è un'altra bellisssima storia). Visitate dunkindonuts.com ma se lo fate, sappiate che io tifo per sturbucks!
Tornati a casa verso le 10.00, abbiamo chiacchierato con loro, i rumeni. Erano molto simpatici: Oana e Marius. Ci hanno anche invitato da loro in Romania!
Grazie a loro abbiamo scoperto un po' di segreti della casa: le lenzuola e gli asciugamani, la cameriera, lavare la biancheria. Poi li abbiamo accompagnati in centro, così ci hanno fatto vedere che percorso facevano loro.
Ve li mostro in una foto in underground.


Infine loro sono partiti per le cascate del Niagara.
E' stato bello, però, dopo il primo impatto con un Inglese incomprensibile, storpiato e masticato come una cicca sputata, parlare con qualcuno che pronunciava male, ma con un accento più simile al mio. Anche loro erano relieved!

I primi due giorni, l'effetto del jet lag è stato pesantissimo: nel pomeriggio camminavo come uno zombie, dormivo veramente in piedi. Poi pian piano mi sono abituata. Stando due settimane ho avuto modo di ambientarmi.
Per descrivervi meglio il viaggio, penso che non userò più il metodo del racconto, ma sarò un po' più schematica, così non vi annoierò.
Ho deciso che mi farò aiutare dalle foto.

A New York tutto è grande, varipinto e misto.
A Greenwich village, un posto pieno di Università a Manhattan:


Autobus universitario


Facoltà di Economia.
Ma c'erano anche le altre facoltà e l'istituto di cultura ebraica. Non ho mai visto così tanti ebrei tutti insieme! Con le loro coppoline (scusate, non ricordo come si chiamano. Se qualcuno lo sa, me lo dice?)

Ma ci sono anche cose buffe e bizzarre, come queste:










Ma il casino delle automobili è infernale. Non hanno un motore normale, sono potentissime! E poi, vi assicuro che non c'è una FIAT! Ho cercato ovunque, ma non ce n'è!













Sopracciglieria!!
Mitico!

New York ingloba di tutto, ma davvero. Però la gentilezza delle persone è una delle cose che mi resterà di più nel cuore.
Ovviamente per non tediarvi vi aspetto nella prossima puntata!
Perché il Guggenheim è stato una delusione??
Come abbiamo conosciuto una coppia italo-catalana? Com'era il New Amsterdam? E Mary Poppins?

Questi e altri arcani verranno svelati (forse). Ma soprattutto spero di riuscire a farvi passare almeno un po' del mio amore per questa città.
Magari sarebbe meglio se mi faceste delle domande.
Un abbraccio a tutti, belli e brutti!

p.s.: provo anche ad aggiungere foto all'altro post!!

giovedì 16 ottobre 2008

Intermezzo: premi (attenzione!!sotto c'è un altro post nuovo!)

Con mio stupore, mentre ero a New York, ho ricevuto dei premi bloggari.
Sono questi
Ho ricevuto questo premio oggi ,il premio Arte Ponto Vida ,un premio di qualità di Punto d'Arte della Vita,nato per onorare e riconoscere il lavoro dei bloggers i cui blogs motivano la "terapia dell'arte".
Le regole da seguire sono le seguenti:
*Indicare da chi si è ricevuto il premio;
*Dire perchè si è deciso di creare il proprio blog;
*Dire qual'è la propria arte preferita;
*Onorare 13 blogs amici.
Ho ricevuto il premio da cogito ergo sum (Giov@). Ho creato il blog per salvare il mondo dai miei errori!
La mia arte preferita, come tutti i lettori attenti sanno, è il teatro! Dopodiche, amo la letteratura e il cinema, oltre che le arti visive e infine la danza. Non ho nominato la musica! Ok, sono tutte al secondo posto, dopo il teatro, che d'altronde le ingloba.
Lascio il premio a questi blog:
through the looking glass (illustrazione)
p come poesia (poesia)
raggio di luce (poeticità)
dubbafetta (poeticità e fotografia)
laura pozzi (scrittura)
e non mi ripeto con Giova!
Premio Blog Vitaminico A.C.E.
ACE blog vitaminico
Un premio da parte di Luce (il link è nella zona dei link!!)
premio ideato dal blog di Moka, Life is Miao http://www.animafelina.com/
"Blog vitaminico a.c.e." è una targa, un riconoscimento di stima e apprezzamento per lo stile, la grafica, i contenuti e l' energia che il premiato trasmette con il suo blog.
Chi ne ha ricevuto uno può assegnare quanti premi desidera, in qualunque momento.
Per poter prelevare il premio però è necessario premiare a nostra volta almeno un blog.

ATTENZIONE: IL PREMIO "BLOG VITAMINICO A.C.E." SI DISSOCIA DAL PREMIARE BLOG CON CONTENUTI RAZZIALI, DISCRIMINANTI, VIOLENTI O PORNOGRAFICI

REGOLAMENTO:
- prelevare il premio facendo "copia e incolla" del codice html (lo trovate andando al blog di Moka ) ed inserirlo nel proprio blog. Se desiderate potete anche scrivere la motivazione per la quale lo avete ricevuto
- linkare il blog che vi ha consegnato la targa come simbolo di apprezzamento e gratitudine
- scrivere un post creando un link a questa pagina http://www.animafelina.com per permettere ai premiati di leggere il regolamento e prelevare la targa
- premiare almeno un blog, se non ne avete nessuno da premiare non vi è concesso prelevare il vostro premio!

Io premio il blog di mia sorella, che è di sicuro il più vitaminico tra quelli linkati al mio!
Premierei anche Luce, perché mi ricarico sempre leggendo i suoi post, ma ce l'ha già!
Premio anche Giova, perché il suo entusiasmo mi rallegra!

1932847475.jpg Premio alla luce interiore


Lo voglio consegnare a Dubbafetta, perché il suo blog è come una tempesta in cui intravedi un triangolo di chiarore e la luce.



New York New York

Cari tutti,
è con una strana sensazione allo stomaco che mi appresto a scrivere.
Tante volte avrei voluto sedermi e creare un nuovo post, ma il peso di New York mi schiacciava. Sapevo che avrei dovuto scrivere TUTTO. Più o meno. E non avevo mai abbastanza tempo!
Ma mi mancava troppo il mondo blog e ho deciso che ruberò una serata all'aggiornamento di whenIlefthome!

New York
Prendo un bel respiro..New York, che città stupenda, meravigliosa, incredibile, indimenticabile, immensa. 
Grande, grandissima. Eppure piacevole.
Vi racconto un po'.

Ho passato due settimane di vacanza in the big apple, dal 7 al 19 (in teoria, ma i piani sono stati s..travolti dal traffico) Settembre, dopo tre mesi di centro estivo e quando ormai tutti gli altri avevano goduto del meritato riposo.
Sono partita con uno stato d'animo pessimo, dovuto all'amarezza che ho accumulato in questo 2008, ma speranzosa di ricaricarmi.
Il volo d'andata (Alitalia) è stato tranquillo, ma infinito! Avrò volato per 13 ore!
A Fiumicino, aeroporto di scalo, abbiamo comprato un quaderno bellissimo di Fabriano affinché diventasse il nostro diario di viaggio.
Sull'aereo ci hanno fatto compilare i documenti che attestavano la nostra nazionalità e il nostro carico di merce. Quante volte abbiamo provato la frase: "We're here for tourism": è quello che devi dire all'FBI, altrimenti ti fanno il culo!
Dall'aereo siamo scesi per ultimi perché mi si era rovesciato tutto il contenuto della borsa, tra cui rasoi che solo in quel momento mi sono resa conto che avessero passato il check in!!
Certo che controllano proprio bene!
Siamo usciti per ultimi, ma..le nostre valigie sono state le prime ad uscire sul tappetone!
Prima ancora del ritiro bagagli ho inaugurato il mio viaggio pisciando in aeroporto!
Mi ha stupito il fatto che a indicarmi la via del bagno fosse una donna con un pancione così: <---------->
Sarà stata incinta di 12 mesi! 

Secondo stupore: i cessi!!
Sono diversi dai nostri: non hanno lo scarico e l'acqua non cade dall'alto, bensì risale dal basso! Insomma, quando "vai" trovi già tanta acqua nel fondo, alta quasi fino al tuo culo, poi quando scarichi l'acqua viene risucchiata portandosi via con sé i tristi ricordi, per essere rigettata pulita(!) nuovamente dallo stesso buco. Insomma, vomitevole!
So cosa vi starete chiedendo (e cioè quello che mi hanno chiesto tutti): ma quando fai pipì o cacca, l'acqua essendo così alta non ti schizza tutto il culo????
NOOOOOOOO! La risposta è no. Chiedete a un fisico per maggiori dettagli.

Usciti dall'aeroporto, stanchi morti per il volo e con in testa un fuso orario che non corrispondeva a quello del paese in cui ci trovavamo, la prima cosa da fare era raggiungere la nostra casa.
EBBENE Sì, SIGNORE E SIGNORI!! Perché non abbiamo speso un cent per l'albergo, e abbiamo fatto l'home exchanging, con due persone che non abbiamo ancora mai visto!

Uscire da quel labirinto non era semplice, però!
L'aeroporto era il JFK, non proprio in città (come sempre, d'altronde), non proprio piccolo: 7 o 8 terminal, mi pare. 
Abbiamo preso l'AIRBUS, un specie di treno su monorotaia sospeso a mezz'aria che circolarmente collega tutti i terminal tra loro e con una fermata indefinita della metro. Già lì abbiamo constatato che i nostri cellulari fallivano e che a New York c'è tanta gente da fuori.
Vi sto annoiando? Lo so che sono ancora alla prima ora di vacanza, ma è stato trooopppppo bbbelllo!
Niente è a misura d'uomo, ma di gigante! Ma non so come tutto sembra così familiare.

La metropolitana faceva schifo!
I cavi sono ricoperti di pelo e di pelliccia, è sporca, l'acqua cade sulle rotaie. Insomma, era la versione gigante della linea rossa di Milano con molta più sporcizia!
Poi un caldo, un caldo soffocante. Sulle banchine. E un gelo, un gelo agghiacciante sui treni!

Dovete sapere che a New York l'aria condizionata è sparata a Mille in ogni luogo chiuso, o semi-chiuso!! Non c'è rispetto per la trachea, e se non ti attrezzi con i dovuti golfini e sciarpini rischi di BRUTTO!!!
Il nostro lungo viaggio (nella foto sotto: individuate JFK, e poi collegate mentalmente fino al punto in cui il giallo diventa rosa, nel bronx) fino a casa ci ha visti passare anche per GRAND CENTRAL, la stazione centrale di New York, sia dei treni che della metro, senza che io sapessi che sarebbe diventata la nostra tappa fissa di ogni giorno ,più o meno.

map_content.gif

Grand Central: tutto si snoda da qui, tutto arriva qui. E' un edificio enorme, manco a dirlo, ma familiare. Al centro c'è un punto accoglienza (altro che Capo D'Orlando!!!) con tutte le informazioni sui treni. Gli orari sono ovunque e gli sportelli sono raggruppati a seconda della destinazione.
Per esempio: noi prendevamo l'Hudson Line, che va verso Nord e fa capo a una compagnia in particolare. Tutti gli sportelli che vendono i biglietti per i treni gestiti da questa compagnia sono uno a fianco all'altro.
Il soffitto è affrescato di blu col disegno delle costellazioni, e al piano di sotto (the basement) ci sono miliardi di negozi e ristoranti che impari a conoscere giorno dopo giorno (tipo la Gare de Lyon di Parisgi!).. Quant'ammore!(Per ora non posso postare le mie foto, perché non ho né cavo, né lettore schede, mi spiace)

NY2_046a.jpg

Abbiamo preso questo treno, ignari di tutto e siamo scesi a RIVERDALE, la nostra fermata. Saranno state le tre del pomeriggio (3 P.M.), faceva caldissimo, era tutto nuovo e splendido. Alle mie spalle i binari e il fiume Hudson, luccicante e calmo. Di fronte a me solo alberi e strada in salita. Nessuna persona nei paraggi.
Insomma, la domanda era: "e ora dove minchia andiamo??"
Ci avevano detto che la stazione era a dieci minuti a piedi da casa, ma in che direzione??E poi avevamo i valigioni (specialmente Michel che era pieno di regali per i suoi amici del New Jersey)..
Michel allora è prontamente andato alla ricerca di un taxi! Che genio! 

Il taxi!
Non era giallo!!!!!
Era nero, lussuoso,  altro che quello che ci aveva portato a Caselle quella mattina (ore 5) ormai così lontana..Dietro potevo allungare le gambe e c'era ancora spazio!
Era guidato da un tipo nero e grosso come un armadio che quando parlava IO non capivo un tubero. Michel invece capiva TUTTTTOOOO! Che ingiustizia sociale!

Ora vi saluto e vi lascio alla prossima puntata: come avranno fatto a perdere l'aereo del ritorno? Come avranno fatto a perdere la MetroCard da 40 dollari? E come sarà andato il loro giro per Central Park?

E ancora: Perché i signori avevano una casa troppo piena di mobili? Perché i signori avevano ospiti oltre noi che nel cuore della notte sono arrivati senza chiavi? Perché a New York passeggi con gli scoiattoli? Perché tutti i superstiti della Shoah sono a Riverdale?
Come mai i sudamericani mi parlavano in spagnolo?

Questo e altro ancora nel prossimo episodio!

p.s.: ho letto i vostri post, a volte nel segreto..

venerdì 12 settembre 2008

Come fosse un commento

a un post gia scritto, passo per salutarvi!
Da qui non ho molto tempo per scrivere, perche la citta e ben distante *********************da casa "nostra".Usciamo la

mattina..ehmm..e torniamo dopo cena, coi piedi distrutti!
Ora sto approfittando del fatto che Michel si lava, ma in realta ha gia finito!
E ora di muoversi, mi sa.
Ieri abbiamo fatto il city pass: 74 dollari! E dovrebbe essere un affare..Ti permette di vedere 6 musei. Visto che ci restano 6 giorni, dobbiamo spicciarci!
Vorrei postare delle foto, ma qui non c'e il lettore schede sd..ne gli accenti, come avrete notato! Be', alcuni di voi non li usano mai, quindi non possono capire!

:P Sto scherzando!

Bye

martedì 19 agosto 2008

Sto per volare viaaaa...RedBull!Ti mette le aaaali!

YAWNN!
Che sonno..Domani mattina parto con la mia family per andare in Sicilia. Sarà il battesimo dell'aria di mia madre, che già ha scritto il testamento e ha parlato così tanto di cadute aeree, che già mi vedo a terra schiantata.
Be', se dovessi morire, vorrei lasciare tutti i miei debiti alla famiglia di mia zia (sottospecie di sorella di mia madre): tenetene conto. E' il mio testamento virtuale!
Per il resto: venitevi a prendere tutte le mie cose che vi piacciono di più.

Invece, se tutto andasse per il meglio (cosa che mi auguro, perché mi scoccerebbe molto morire prima di aver visto New York), mi attenderebbero alcuni giorni di sole, di mare e di grassa abbuffata matrimoniale. Io propendo per questa opzione.
Ma porcamiseria!Perché mia madre deve sempre essere così pessimista??

In procinto di partire, auguro a tutti buone vacanze o perlomeno buon Agosto a venire.
Tornerò ricca di foto a testimonianza della mia sopravvivenza. Aspettatemi (anche se in questo periodo, mi sembra di essere più io in attesa di voi, che il contrario!).

Un abbraccio a tutti i blogger e a tutti i lettori di blog!
Ciaoo

lunedì 4 agosto 2008

Mi sono di nuovo sfigurata!!

Poiché con la poesia non ho ottenuto commenti (a parte Luce: grazie!), torno al mio scopo primario: evitarvi troppi inciampi nel cammino casalingo.

Venerdì mattina sono andata in piscina con i bambini e siccome non avevo le ciabattine ( e mia sorella non voleva prestarmele, se non con un moto di stizza), ho usato le scarpe che avevo prontamente portato con me, sapendo che sarei partita per Torino direttamente dal Centro Estivo.
Poi, prima di partire, sempre in piscina, mia sorella mi dice " Evita! Guarda che hai i baffi!" Ma io avevo prontamente portato anche le striscette Veeet blu, per farmeli a Torino.
Arrivo a Torino, mi reco direttamente a casa di Michel, mentre lui è ancora al lavoro e prontamente..gli lavo il cesso che non veniva toccato da mesi, secondo me!!
Poi mi spoglio per farmi la doccia e mi dico "No! La doccia no dopo lo sbaffamento! I pori sono già allargati!", allora mi lavo la bocca, la asciugo, prendo una striscetta e...STRAAAAAPPP! Non è venuto via nemmeno un pelo!
Allora insisto con maggior cattiveria, pur memore di tante volte in cui avevo levato la pelle, invece dei peli..
Levo i residui di cera con olii a caso lasciati lì dai vecchi proprietari per profumare la casa (che schifo, lo so), mi sparo il borotalco in faccia e ci riprovo..STRAAAAAAAAAPPP!
No, no, no, no, noooooooo!
Ancora solo pochi peli vengono via! Allora credendo di aver risolto l'arcano, porto le striscette in frigorifero..perché erano troppo sciolte.
Ci riprovo: STRAAAAAAAAAAP!
Cavolo, solo due peli tolti..So che mi verrà un'irritazione bestiale..L'ho già avuta e infatti in un piccolissimo punto non ho più l'epidermide (possibile??). Ma ormai è una lotta tra me e la ceretta!
La ripongo nel congelatore. La lascio dieci minuti..
Vado a levarla..ed entra Michel!
Ci riprovo: STRAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAPPPP!
nOOOO!!Ancora niente..ora ho peli sparsi e disordinati sopra il labbro, la pelle rossa, sono nervosa e fra poco avrò l'irritazione. Non ho ancora fatto la doccia, sudo ed è arrivato Michel che non vedo da una settimana e mi vede ridotta così.

Gli chiedo disperatamente se può andare dalla vicina a chiedere una pinzetta per le sopracciglia, ma si vergogna.
Si allontana dal bagno e torna con una PINZA DA MURATORE!! Mi dice "Provo io con questa".
Ovviamente fallisce! I peli passano in mezzo, non sono mica così ispida!
Esce e torna con un'altra specie di pinzetta..ma non funziona..
Lo prego, lo scongiuro di chiedere alla vicina una pinzetta vera! Si arrabbia, non vuole!
Gli propongo di andare dall'altra vicina, che attacca meno bottone.
Non vuole, ma esce ugualmente.. Intanto mi infilo nella doccia. Ho il tempo di lavarmi, e lui torna solo dopo che ho finito. E' andato in profumeria e mi ha comprato una pinzetta super professional!!
Pur di non andare dalla vicina!!!!!!!!!!!!!!!!!!
Uso la pinzetta e levo il più superfluo del pelo superfluo. Che dolore!

Mi vesto di corsa, dobbiamo andare a un aperitivo alle 19.30!
Che scarpe metto? Le Geox no: ho dimenticato di portare i calzini di ricambio.. Allora prendo le scarpe aperte che ho usato in piscina. Le asciugo e ci infilo la pianta del piede.
Siamo in ritardo. Corriamo fuori di casa, perché andiamo in autobus.
Scendiamo per i gradini di pietra e...scivolo giù!
Non ho fatto un volo da uno, non da due, ma da tre gradini, signori!! Sono caduta perché la scarpa era ancora bagnata sotto la suola e la pietra è liscia, la fretta ha aiutato, poi.
Mi sono fatta male, malissimo. Non riuscivo più a sedermi! Ci ho messo il ghiaccio e ho continuato a piangere fino all'arrivo al bar.
Sono caduta sulla chiappa destra e sulla mano, poi continuavo a cadere, mi sembrava infinita questa scivolata..e per fermarmi mi sono aggrappata alla ringhiera delle scale.
Ora ho un lividazzo sul culo e un segnaccio verde sulla mano che è la cosa che mi fa più male.
Senza contare che dopo un giorno lo spazio sovralabiale è diventato rosso, screpolato, mi sono venute due croste rosse ai lati e oggi anche delle bollicine rosse al centro. E qualche pelo è rimasto, ovviamente!
Mi è venuta una bollicina sul tallone sinistro, non so come.
E avevo già una dermatite sotto le ascelle e nell'incavo tra braccio e avambraccio.
Insomma, sono un mostro!!

Riflessione finale:
  1. andate dall'estetista se dovete depilarvi!
  2. non usate le scarpe in piscina ( o, perlomeno, non rimettetele la sera)
  3. traete le vostre conclusioni
Saluti!

sabato 26 luglio 2008

A grande richiesta!

Approfitto del fatto che in questo periodo il mio blog è meno trafficato, per postare la prima poesia.
Non voglio spiegarla, ve la scrivo.

Mi sono guardata nello specchio
e per un istante ti ho visto.
Avevi trent'anni una tempia scoperta
i capelli fini.
Ero uomo, ero giovane, ero fiero.
Eri tu, che ancora non esisti,
eppure ti sento
premonizione dentro di me,
ventre gonfio, vieni allo scoperto!
Non ti aspetto e già ti sto attendendo.
Ti ho visto veramente e ti ho desiderato.
Sono pronta.

mercoledì 23 luglio 2008

Tornando e pensando, preparo e mi ammalo!

Eccomi!
Sono tornata, anche se è come se non ci fossi..! La mia settimana residenziale è stata emotivamente intensa, stancante per quanto riguarda la fatica che ho fatto per immergermi nel gruppo, proficua dal punto di vista dell'apprendimento, e mi ha riaperto dei canali che credevo chiusi teatralmente parlando.
Insomma: grande entusiasmo per un'esperienza che non si può spiegare a parole, se non in minime parti.

Ora invece sono presisssima dallo spettacolo coi bambini che stiamo preparando al Centro Estivo (c'è anche Dani che lo cura, per chi conoscesse il suo blogo!). Oggi abbiamo fatto la prova generale e devo dire che a me non è piaciuto per niente, secondo me c'è bisogno di maggior tempo, ma d'altronde più si va avanti più i bambini sono stanchi..Forse avremmo dovuto puntare su cose più semplici, ma più definite..non so.
Lo spettacolo è domani e io devo ancora fare delle correzioni, non solo ai bambini, ma soprattutto a ciò che ho creato finora. Vedremo come andrà.
Alcuni bimbi sono indurmienti, uno è autistico e ogni tanto prende e se ne va (senza disturbare, però!). Io ho dato compito ad un suo amichetto di riportarlo sulla retta via se sbagliasse..Ho avvertito anche lui, giustamente.
Ma è sempre un' incognita! Non sono ancora prontaaaaaaa!!!

Ora vorrei dire a Dubbafetta, soprattutto perché ti fa piacere!, che il laboratorio per ora è in pausa. Sto riflettendo su quanto sia utile farsi pagare per fare un laboratorio. Magari un giorno spiegherò meglio questo concetto!

Un abbraccio a tutti e grazie per i commenti che mi giungono!
Buona settimana!

giovedì 10 luglio 2008

Mi aspetta una lunga settimana di residenziale

Ciao cari tutti!
Dopo epoche siderali, torno su questo schermo. ormai vado avanti pensando alle vacanze (oltre che ovviamente ai soldi che non ho/mi devono) (ed è sempre un'altra storia, sempre la stessa), anche mentre lavoro. Si vede che mi ero abituata al tenore della disoccupazione e ora lavorare mi stanca troppo.
Comunque mi vergogno un casino di chiedere soldi ai miei genitori, ma non ne ho proprio più..
Devo pagare l'affitto di MAGGIO e non trovo la O-key di Sanpaolo!

Il teatro a scuola coi bambini procede, anche se domani sarà il mio ultimo incontro prima della settimana in cui metteremo in scena ciò che abbiamo preparato. Io settimana prossima sarò a Brusson, in Val d'Aosta, a seguire il modulo di "Scrittura Scenica".
Perciò, caro Dubbafetta, il laboratorio del martedì non ci sarà. Ho come l'impressione che ci incontremo ancora (noi del lab, intendo) solo due volte. Se in quelle due volte potrai esserci, ti aspetto.
L'ho pensato in modo che non ci fosse vincolo di subordinazione!! Anche se ovviamente , bisognerebbe avere molte più date per imparare bene qualcosa. Purtroppo arriva Agosto e la gens parte.

Domanda: ma voi guardate mai la gente in Metropolitana? Cosa stanno guardando? Io spesso osservo qualcuno che guarda un altro, che legge/parla/pensa. E poi vedo me guardare il primo. Allora vedo una catena di sguardi non ricambiati.
E' una fissa! Lo faccio tutte le volte, ma non apposta. Mi parte sempre questo pensiero!

Vi auguro una buona settimana a venire! Io sono contenta di staccare un po' dal Centro Estivo e dai mille impegni che ho, e respirare un po' di tempo per me.
Ciaoo

domenica 29 giugno 2008

Recupererò le energie? Consigliatemi omeopaticamente!

Sopra la mia testa un televisore che trasmette Germania- Spagna. I nostri perdono 1 a 0.
Più passa il tempo, più mi rendo conto di quanto è stato brutto e triste questo anno ancora a metà. Mi rendo conto di come il peso della sofferenza altrui si sia trasformato in fatica in me. Non sono più briosa ed energica coi bambini come l'anno scorso e quello precedente.
Non riesco più a rantolare a terra, sull'erba, a giocare. Forse perché, finora, per una serie di circostanze, ho fatto sempre il mattino, e al mattino si sta dentro, al chiuso, al caldo, a fare lavori che non permettono ai bambini di sfogarsi.
Meno male che c'è il teatro, con cui possiamo far muovere i bambini e permettergli di essere un po' stupidi, un po' mostriciattoli, e non per forza belli e bravi come ce li chiedono dal mondo.

Condurre questo laboratorio di teatro è per me una grande responsabilità, e mi rode avere così poco tempo da passare con loro. Il dover correre per produrre qualcosa. Non mi piace, non mi piace, non mi piace. Io lavoro con calma.

Basta con questo vortice di impegni, di soldi da dare e da ricevere, vortice di sveglia-lavoro-distruzione, di progettazione del laboratorio successivo, analisi di quello passato, e produrre, produrre, produrre. E quando poi vado da Michel, lui ha le prove di teatro, sempre, fino a settimana prossima quando ci sarà lo spettacolo. E allora ritagliamo il tempo per stare insieme.
E dormire mi sembra non basti mai. E devo ancora fare tante cose.....
E la Germania ha perso.

Tempo, trasfòrmati in ninfea.

domenica 15 giugno 2008

Spazio ai test!

Siccome sono curiosa, usate questo post (se volete) per rispondere al test che ho messo lì a destra.
Si deve fare un copia/incolla, e aggiungere le proprie risposte!
Orsù, dunque! Io lo feci, facìttello anche voje!

giovedì 12 giugno 2008

Travolta da un insolito destino nel caldo sole di giugno

In questi giorni mi sento travolta dagli eventi. E' iniziato il centro estivo e non sto più facendo nient'altro..
Vado là tutte le mattine, in bici. Una durissima mountain bike di cui non riesco a cambiare bene le marce. O è troppo molle e rimango sempre nello stesso punto, pur pedalando con foga, o è durissima e rimango sempre nello stesso punto perché non riesco a pedalare. La mattina arrivo a scuola già sudata!
Non vedo l'ora di usare la mia bici di quando ero bambina. Che è rimasta nell'altra scuola elementare (durante l'anno l'ho prestata ad un'assistente di sostegno), che essendo estate chiude alle 14.30, ma io finisco il turno alle 13.30, e tra una cosa e l'altra arrivo sempre a casa dopole 14, ma sono troppo stanca per andare anche a prendermi la bici di quando ero piccola, e insomma!! Se va avanti così non la prenderò mai!!
Poi arrivo a casa e mi butto sul letto e dormo tutto il pomeriggio. BASTA!! Non va bene.
Perciò oggi mi sto impegnando a restare sveglia, ma gli occhi mi si chiudono.
Stanotte ho dormito male..Avevo caldo, e poi freddo, e poi mi rigiravo e le lenzuola si sono tolte dal materasso, e io mi sono svegliata e le ho risistematelamentandomi, e..poi ho sognato che dovevo tenere un grande laboratorio di teatro, ma nessuno mi ascoltavaaaaa!
Oh no! Ho l'ansia da prestazione!
Poi oggi a scuola un mio piccolo bambino è caduto e ha sbattuto la testa contro una grata di ferro, perciò ho chiamato il 118 e ho passato la mattina con lui (perché l'ambulanza non giungeva!!)..

E ora? Ora attendo che mi salga la fame, per andare a mangiare un gelato al Gelatiere. Slurp!
Ma in realtà dovrei:
-chiamare l'avvocato per recuperare i miei soldi (storia triste che non ho ancora narrato)
-compilare i fogli del servizio civile
-riscrivere il lavoro del tirocinio coi pazzerelli

Non ce la faccio!!

lunedì 9 giugno 2008

Dov'ero?

In questo periodo ho avuto pochissimo tempo libero, soprattutto da dedicare al blog, visto che non ho Internet. Ma ho delle news! Prima di tutto, sono tornata a casa. Non definitivamente, ovviamente, ma solo per tre mesi, per lavorare al centro estivo.
Che strano essere qui. Mi manca Michel.
Oggi ho cominciato, ho i nani di prima elementare. Sono bravissimi, ancora non si sono compromessi! Oggi abbiamo dato il nome al gruppo, e anche se ho sottolineato che doveva avere a che fare con la magia (che è il tema del centro estivo), i bimbi hanno scelto"Arcobaleno". Allora io l'ho trasformato in Arcobaleno Magico!
Scopro ora ascoltando radio2 che oggi è il Cateraduno a Senigallia! Ci sono un sacco di concerti! E sabato il matrimonio di massa!
L'ultimo week-end del master l'abbiamo passato ad intrecciare rami di nocciolo per creare enormi fiori!
Posterò le foto, restate in attesa!
E Sabato abbiamo finalmente messo in scena il nostro musical! Che fatica, ma alla fine i miei attori/ballerine sono stati bravi, e Dani può confermare come giornalista ufficiale (!) che ha assistito!
Un grande saluto a tutti!

venerdì 23 maggio 2008

Rabbia e sorrisi

Ciao a tutti! Oggi sono stata a un funerale..ho vissuto il mio primo interramento.è stato tristissimo, perché la persona in questione è un genitore di una ragazza a me molto cara (non voglio entrare nei dettagli). Poi sono venuta a Milano, e sono stanchissima. Stanotte, per la notizia di questa morte, non ho dormito molto bene, e ovviamente la giornata non è stata rilassante. Ora sono ancora sconvolta, per il modo in cui la morte si è presa questa persona.. che da 3 mesi era in ospedale, a farsi fare cure sbagliate e a farsi imbottire di farmaci. Per poi prendersi una polmonite..che per una persona sana è curabile, per chi è in intensiva da 2 mesi è letale. Ma perché esiste la medicina se non riesce a curare le persone? Perché si sbagliano le analisi? Perché si prova a vedere se si può portare qualcuno in semi-intensiva, così, come se si dovesse scegliere se mangiare un hamburger o una frittata.. Sono arrabbiata

Per rimediare, farò il meme del sorriso.
Se si fa questo meme e si invia un link del post via mail a alex@comicomix.com indicando il nome del blog, verranno donati 2 Euro a post per la lotta contro il Neuroblastoma.
L'iniziativa si chiama "Un sorriso lungo un anno" e basta scrivere sei cose che ci fanno sorridere!
Spero di poter così controbilanciare la rabbia e la tristezza, e l'amarezza..

Sei cose che mi fanno sorridere (in ordine sparso):
1- I bambini piccoli! Sono così ingenui!
2- Chi mi sorride: non posso non rispondere!

3-Chi fa qualcosa di inconsueto, o di bizzarro, e non sa che lo sto guardando. Per esempio, in metropolitana, ci sono dei tipi buffi, o delle vecchine interessanti.. Insomma, mi fa sorridere l'umanità (intesa come insieme di uomini e donnole)
4-Le smorfie
5-Quando guardo un film romantico in presenza di qualcun altro, e c'è la scena del bacio..mi imbarazzo e mi copro con nonchalance, ma mi faccio sorridere da sola!
6-La natura e le giornate di sole



A presto

mercoledì 14 maggio 2008

Svizzera?

Cavolo!
Ho come compito di drammaturgia di comunità di scrivere una narrazione corale per 5 attori, su un tema (io ho scelto i matrimoni), basandosi sulle interviste che la prof ha fatto durante l'anno a dei vecchietti ticinesi.
Dovrebbero essere circa due pagine, ma a me ne viene una scarsa!
Non me la sento di inventare troppo, ma nemmeno di violare troppo la loro vita privata!
A me soddisfa così quello che ho scritto (per lunghezza)!
Le loro storie sono bellissime, commoventi, a volte incomprensibili (che cavolo vuol dire "taronaa"? Io l'ho tradotto: fare il filo, provarci), e un sacco divertenti! 'sti vecchi! La sanno proprio lunga..Ils la savent bien longue!

Per sposarsi, i ragazzi andavano la sera tardi fuori dalla porta di casa di una ragazza (che poi in realtà erano tante, visto che in media si avevano 8 milioni di figli!), in due o tre, e parlavano forte per farsi sentire.
Spingevano anche un po' la porta, aprendola. Le ragazze li facevano entrare, non c'era bisogno "del permesso del pà", tanto spesso la madre filava nella stanza accanto. Chiacchieravano anche fino alle tre di notte, o giocavano a carte. Così poi si sposavano!
Solo che i racconti degli uomini sono tutti super romantici e sdolcinati, mentre le nonne parlano di quell'usanza come di una cosa noiosa, in cui i ragazzi non capivano quando era ora di tornarsene a casa e allora "ghe s'insegneva er porta"!
Mi fa troppo ridere questa differenza di visioni!
Alla fine è l'uomo che non può vivere senza una donna. Le donne sono molto più pratiche!
Detto ciò, torno al lavoro e provo ad allungare un po' il brodin!

Ciao a todos!

sabato 10 maggio 2008

Primo post dopo tanto tempo..

Che bello!
Dopo il 28 Aprile, il primo post di Maggio!
In questo tempo ho seguito il modulo di Linguaggi della Performance e mi è piaciuto un sacco.
Finalmente ci siamo mossi, abbiamo saltato, giocato e cercato di capire come tutti questi esercizii possano essere applicati al lavoro con bambini, detenuti, disabili, anziani e via discorrendo.
Grazia, l'insegnante, è una persona tosta (lavora con i detenuti e soprattutto con le guardie!), ma malleabile e in ascolto, attentissima a noi e capace di ridere di sé! Quando l'ultimo giorno Filippo le ha mostrato la sua imitazione si stava sganasciando dal ridere, ma mi sembrava anche un po' imbarazzata.

Sempre in questo tempo sono uscita tantissimo la sera, soprattutto a Torino. Forse non ero mai stata in giro tante sere di seguito, non solo il sabato o il venerdì, senza Michel!
Immagino che tutto ciò possa non essere né interessante né utile, ma che blog sarebbe se fosse utile e sensato al 100%??

Una riflessione che mi è sorta tristemente stamattina appena sveglia, grazie a mia sorella che mentre dormivo ha alzato la tapparella, sbattuto il cassettone sotto il mio letto, parlato e urlato..: ma perché devo essere incastrata in un tempo che non c'è più? Perché le persone che mi conoscono da più tempo non riescono a capire che sono cambiata? Perché mi devo ancora sentire dire "piangi sempre" solo perché fino a qualche anno fa ero un po' instabile (!) e piangevo di continuo? Perché non posso esprimere quello che penso senza sentirmi dire "ti arrabbi subito"? Come se discutere, confrontarsi e parlare non facesse parte del processo di crescita e di miglioramento delle relazioni.. Come se non fosse giusto sentire quell'esatto sentimento che si prova in quell'esatto momento! No!
Non esiste un sentimento sbagliato! Esiste "parliamone, se non ci siamo capiti!"..

Che palle! Non ne posso più!
Nemmeno di essere etichettata come la strana, la pazza, il pagliaccio del gruppo, eccessiva.
Basta! Sono così! Ti piace? No: non me ne frega niente.
Ti piace: beh, sappi che non sono solo così! Posso essere anch'io triste qualche volta!
Minchia

lunedì 28 aprile 2008

A me mi piace!

Visto che dovrei andare a fare la spesa, ma sono inchiodata alla sedia davanti al computer per non so quale arcano potere, faccio anch'io il Meme di Lindöz.
A proposito, qualche blogghista più esperto sa come mai si chiamano così?
Il mio primo Meme sono le 6 cose che mi piacciono e lo passo a mia sorella (funziona così giusto?).
Le butto giù senza troppo pensarci!

Allora..

1- La Nutella: non l'avrei detto, ma è la prima immagine apparsami. In realtà non ne mangio così tanta, ma mi piace molto.
2- Andare in bici: mi sento padrona del mondo quando pedalo e sento la bici che si muove sotto di me, l'aria che mi sbatte in faccia
3-I treni!! Io AMO AMO AMO viaggiare in treno e non penso proprio di meritarmi la piaga del pagamento del biglietto! Ma perché? Vorrei che la CLC durasse in eterno! (per gli ignoranti: è il tesserino dei figli di trenitalia, che ci fa viaggiare gratis su R, IR, IT, EC all'interno dell'italia, a 15€ su tutti gli ES, e la META' in tutta Europa!)
Non oso pensare a cosa accadrà dopo il 15 Ottobre!
4-Disegnare e fare foto. non sono molto brava, ma mi aiuta molto a stare meglio! Specialmente quando sono in treno, faccio foto in continuazione (il paesaggio della linea torino-milano è molto bello, con questi campi, le risaie, le Alpi, le nuvole) e se non ho la macchina disegno tutto! Sono una Canaletto in erba!
5-MILANO! I love you Milano! Io mi sento sempre il cuore a casa, vorrei passeggiare in via festa del perdono, andare ai giardini pubblici e rivedere con gli occhi del cuore tutte le persone che ho incontrato, con cui sono uscita e tutte le emozioni che ho lasciato in tanti luoghi.
Milano per me è grande, è vita, è movimento, sono i miei amici, la mia scuola, la mia università!
E' lo stupore di camminare in pieno centro, addentrarsi in una viottola e sentire il profumo del glicine che spunta da un tetto!
6- Stare con Michel!

Baci!

domenica 27 aprile 2008

Che stanchezza..

Sono arrivata da poco a casa (di Michel), oggi ho avuto il Master. E anche ieri, e l'altro ieri, e..da Mercoledì, mi sembra.
Sono distrutta. Abbiamo fatto Drammaturgia. La materia è bellissima, e anche se con molta fatica, mi sembra di imparare tante cose che non sapevo.
Ma non ne potevo più di stare con tutti gli altri, senza uno spazio mio (perché la sera ho ospitato una mia compagna. Quindi anche a casa non ero sola).
In questi giorni ho sentito mille cervelli, discussioni, ho visto le scintille uscire dalle teste delle persone, ho scritto e lavorato sui personaggi, mi è stato detto "Stai zitta!"(proprio una delle rare volte in cui non parlavo!).
AAAAAAAAARRRRGGG!!
Ora sono a pezzi, ma penso che sia dovuto anche molto al fatto di non aver corso, saltato, ballato, "performato".
IO HO BISOGNO DI MUOVERMIIII!

Uffa, sono stata proprio male. E giovedì si ricomincia, fino a Domenica, con Linguaggi della performance. E' il modulo da me più atteso, perciò inizio ad avere paura che mi succeda di stare male come in questi giorni. Spero di no!!

Un abbraccio a chi mi legge e a chi mi sta vicino!

sabato 19 aprile 2008

cOmePersIiMiEi SolDi: 3°e ultima parte

Eravamo rimasti a quando entrai in casa, dopo aver pagato 950€. Per chi avesse perso le prime due puntate, si trovano al mese di Marzo.

Mio padre, facendomi il bonifico, aveva specificato nella causale: affitto + spese, proprio per timore che potesse accadere qualcosa.
Come già sapete, la casa la dividevo con O' zuzz, che di certo non mi rendeva semplice la vita. Allora, già dopo due giorni, chiamai Angix per dirgli che probabilmente me ne sarei andata a fine mese, perché O' zuzz mi incuteva troppo terrore. Angix, fingendo comprensione, mi aveva detto di aspettare almeno una decina di giorni, per capire meglio.
Seguii il consiglio, ma come sapete, la mia idea non cambiò.
Contemporaneamente, cominciavano ad arrivare delle bollette riferite al periodo precedente, perciò io sentivo telefonicamente Angix molto spesso. Lui mi diceva che le bollette le avrebbero pagate loro più avanti, anche con la mora.
Intanto, suo fratello, reale padrone di casa, non lo sentivo mai.

Verso la metà di Ottobre, lo richiamo per dirgli definitivamente che preferivo andarmene, che non ce la facevo più lì.
Vi ricordo che lui mi aveva detto che non essendoci contratto potevo andare via quando volevo!
Solo che, quando gli dissi che lasciavo la stanza lui prima mi rispose:
dammi le coordinate bancarie (per ridarmi la caparra);
poi mi disse, dopo poco, che suo fratello pensava non fosse giusto ridarmi tutta la caparra, perché gli lasciavo troppo poco tempo per trovare un nuovo inquilino.
PANICO!!
Cosa potevo fare? Mi riproposi di trovarne io uno! Ma chi cavolo poteva voler stare là! Chi poteva essere scemo come me??
Con ansia gli dissi che io più volte l'avevo avvisato con apprensione che O' zuzz' poteva rovinargli la casa, che ero sempre stata attenta, che ero io che lo chiamavo per le LORO bollette!!
Ma perché, perché, sono stata così gentile con lui????

Un'altra volta gli dissi che non avevamo nessun contratto, che non c'era nessuna clausola che gli permettesse di tenersi i miei soldi (600 euro!!!)!
Allora lui mi inviò via fax una richiesta di stipulare il contratto!! Che infido!
Come se non avessi voluto io farlo! Come se al 20 Ottobre si potesse fare un contratto per il mese quasi concluso! Come se scrivere "invito a stipulare contratto" fosse una copia di un contratto vero!!Ovviamente lui voleva solo pararsi il cul (detto alla francese, così è più fine!) in caso di controlli!
I miei lo chiamarono gentilmente per dirgli di ridarmi i soldi, ma non trovandolo lasciarono un messaggio in segreteria! Ebbene, lui ci chiamò dicendo che l'avevamo minacciato e poteva denunciarci!! Che io non avevo voluto il contratto!!

Mio padre chiese alla moglie di un suo collega che fa l'avvocato di aiutarmi. Lei scrisse una specie di lettera minatoria.
Non mi tornarono né i 600, né 300, né un euro!!

Un po' rassegnata, un po' inerme per la scarsa conoscenza legale, lasciai perdere.
Quando a Messa si diceva il Padre Nostro, io pronunciavo "rimetti a noi i nostri debiti, come noi li rimettiamo ai nostri debitori" pensando a lui.

Poi un giorno, dopo pochi mesi, mi dissi: ma non è giusto!!
Allora andai da i Carabinieri e spiegai tutto! Non l'avevo mai fatto perché tutti mi dicevano di non fidarmi dei carabinieri!
Mi dissero che i termini per non so più cosa erano scaduti, ma che potevo fare denuncia su un'altra cosa..molto più incerta-
Contemporaneamente provai a farmi dare un avvocato dal tribunale,ma alla fine mi fu rifiutato per il reddito di mio padre, nonostante avessi specificato nella richiesta che non vivevo con i miei!
Ma io dico: se abito da sola e i miei non mi pagano la casa, se guadagno pochissimo, non posso permettermi un avvocato, perché tu, Tribunale, me lo devi negare solo per il reddito di mio padre?? Io non voglio accollare a mio padre queste spese che non lo riguardano!

Alla fine era già Marzo, tipo! Perciò mi ritirai, senza soldi e senza giustizia! Che rabbia! Che tristezza! Che amarezza!
Però c'è il lato buono della medaglia: ho dovuto cercare un'altra stanza e così ho potuto conoscere Chiara e Giuseppe, i miei coinquilini, ed Elena,la mia nuova coinquilina, e Marco e gli altri che abitano nel mio palazzo!

Perciò, DUE NUOVE REGOLE:

1) se dovete agire legalmente, fatelo SUBITO!
2) non tutti i mali vengono (solo) per nuocere!

lunedì 14 aprile 2008

Il senso del blog

CIAOOOOOOOOOO!!!!!!!!!!!
In questi giorni sto pensando al senso di un blog. Io non ho mai amato l'idea di far sapere al mondo i fatti miei, perciò ho creato il blog pensando a chi dovrà andare a vivere da solo, o a chi inizia a fare i primi lavori di casa, le prime ricette arzigogolate. E le aggiungerò.
Ma mi chiedo se sia giusto scriverlo solo per chi conosco, persone a cui tanto ne potrei parlare a voce, mentre invece ci sono mille persone a cui potrebbe essere più utile e che non lo saprà mai.
E ancora, non sarebbe forse meglio aggiungere qualcosa di più intimo? Non so. Io potrei aggiungere qualche poesia, racconto, ma mi sentirei violata se le leggessero persone a cui non ho espressamente detto di farlo.
Non sembra, ma sono molto riservata!
Che dire? Cercherò di unire i due fronti, magari anche di cercare qualche contatto in più tra blog altrui. Magari chiuderò il mio.
Accetto consigli e racconti. Grazie!

p.s.: mi rendo conto che questo spazio sta diventando autoreferenziale, e quindi un po' arenato, ma smuoverò la barca, vedrete!

martedì 8 aprile 2008

New soul

Cari tutti,
noto con dispiacere tre cose:
-a nessuno interessa la mia storia fallita
-le diapositive si vedono solo quando entro come amministratore
-ho aria nell'intestino, del tipo T (tossico).


With the taste of your lips
I'm on a ride
You're toxic
I'm slipping under

Per i primi due problemi, qualcuno mi può aiutare??

Ho sentito una versione bellissima di questa canzone, cantata da Yael Naim, quella ragazza bravissima che è andata a San Remo come ospite, che canta New Soul.

I'm a new soul
I came to this strange world
Hoping I could learn a bit bout how to give and take
But since I came here, felt the joy and the fear
Finding myself making every possible mistake

La, la, la, la (21x)
La, la, la, la (21x)

See I'm a young soul in this very strange world
Hoping I could learn a bit bout what is true and fake
But why all this hate? try to communicate
Finding trust and love is not always easy to make

La, la, la, la (21x)
La, la, la, la (21x)

This is a happy end
Cause you don't understand
Everything you have done
Why's everything so wrong

This is a happy end
Come and give me your hand
I'll take you far away

I'm a new soul
I came to this strange world
Hoping I could learn a bit bout how to give and take
But since I came here, felt the joy and the fear
Finding myself making every possible mistake

New soul... (la, la, la, la,...)
In this very strange world...
Every possible mistake
Possible mistake
Every possible mistake
Mistakes, mistakes, mistakes...


Se non la conoscete, cercatela!
Trovo che a volte la confusione regni sovrana nella mia vita..

giovedì 20 marzo 2008

Attenzione!

Ho cancellato i post con le nuvole seguendo il consiglio!
Le foto le ho messe in diapositiva! Spero che ora sia più chiaro!

Grazieee!


p.s.: postate sulla storia dei soldi persi!!

Sfiga numero 2: parte seconda

Essendo interessata alla stanza piccola, mi feci dare da Cosix il numero di Angix, per avere qualche chiarimento.
Angix mi spiegò cos'era successo negli anni passati, che la stanza veniva 250€ e l'altra 300€ (era più grande), che non c'era contratto perché si fidava.
Difatti, mi spiegò che anche con Cosix lavorava sulla fiducia, che non l'aveva mai visto, che era un amico di una sua amica. Io dissi "Ah!"..
Com'ero ingenua..non avevo capito niente..
Quando gli chiesi del contratto, mi aveva anche risposto che ovviamente potevo andare via quando volevo, perché non avevamo vincoli. Io pensai che fosse giusto.

Attesi un po' a dargli una risposta perché intanto avevo continuato la mia ricerca. Dopo qualche giorno lo richiamai, per dirgli che accettavo.
A questo punto, però, la stanza che volevo io era stata data ad un ragazzo (O' zuzz) e restava solo l'altra, quella a 300€.
Lui mi assicurò che aveva parlato coi genitori del ragazzo, che erano brave persone, ect ect (sempre sulla fiducia, ovviamente!), mi diede anche il suo numero per parlare direttamente con lui.
Piccola premessa: il ragazzo ha un cognome piuttosto "famoso" negativamente nella mia zona (Certosa di San Donato), e già qui avrei dovuto capire...
Mi diede le coordinate bancarie per pagare la caparra, che era di 2 mesi di anticipo, più il mese di Ottobre più 50€ di spese non so più di cosa. Per un totale di...950€!
Senza copia del bonifico, il Sig. Cosix non sarebbe stato autorizzato a darmi il mazzo di chiavi.
Perciò pagai.
Pagai.
Grave errore: pagai.

Ma non dite niente??

Intanto avevo anche scoperto che il vero padrone di casa non era Angix, ma suo fratello!!!
Il mistero si infittiva!!
Comunque pagai ed entrai in casa.. E i guai si avvicinavano..

Sfiga numero 2: perdere 600 euro

Finalmente ho un po' di tempo per scrivere una nuova disavventura..
Devo ammettere che mi scoccia rimembrare tutto ciò, ma se può essere utile a qualcuno ben venga..

Inizia il racconto di come persi seicento euro (600 €).
Vi ho già detto che all'inzio, a Torino, non abitavo dove sono ora, ma in una casa con un mostro ripugnante, ma come trovai quella casa?
A Settembre, mi ero messa alla ricerca di una stanza, guardando i vari annunci sparsi per le Università, avevo molta fretta di stabilirmi (primo errore: la gatta frettolosa ha fatto i figli ciechi), non vedevo l'ora (povera me) e mi decisi dopo aver visto solo 2 o 3 stanze.
Questa la scelsi perché era la più decente (su 3), mi sembrava costasse poco (250€), c'erano cucina e bagno..
Ma, attenzione!
Quando io vidi la stanza per la prima volta, in casa c'era un certo Cosix (nome cammuffato, per la privacy) che era il referente sull'annuncio e faceva dei lavori di ristrutturazione perché il precedente inquilino, che era stato lì parecchi anni), aveva distrutto e lordato tutto..(c'erano ancora un sacco di bottiglie di birra per terra, era da riverniciare, ect).
Cosix mi disse che il padrone di casa non era lui, ma un signore, l'ingegner Angex (cammuffato), abitante in provincia di Faugg (cammuffata), che aveva studiato al Poli di Torino.
Il suddetto Ing. Angex, stando a quanto raccontava Cosix, aveva vissuto là con il tipo distruttore, durante l'Università, per poi tornare a Faugg a lavorare. Lasciando la casa al suo coinquilino.
Per tutti quegli anni non aveva più controllato l'appartamento, mi pare che l'inquilino fosse un amico..
Per poi scoprire la distruzione finale!! A quel punto aveva deciso che non voleva lavoratori nella sua casa, ma solo studenti!
Voi direte: "poverino"! Ma io vi dico: "Fuggi da Faugg, non per Faugg, ma per i Fauggeni".
E ora vi spiegherò perché..
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