venerdì 5 aprile 2013

Me tapino!

P.s. (sì, all'inizio!): post scritto qualche giorno fa, che gli eventi mi hanno impedito di pubblicare subito!)

Nausicaa fa il suo pisolo e anche io vorrei dormire, ma c'è un pensiero che mi preme condividere, forse perché è un'idea che mi fa male come un sassolino nella scarpa. Devo scacciarla dandola a voi!
Eccola:
C'è gente (persone, diciamo!) che soffre. Soffre. Soffre.
Chi è? Voi penserete a chi vive in Darfur o a chi non ha da mangiare.
No. C'è gente che soffre molto vicino a voi, e sta male. Sviene, non dorme, è infelice. Vive nell'ansia, nell'insicurezza, nel senso di colpa.

Poi c'è altra gente, chiamiamola "normale". Più o meno allegra, più o meno sorridente, più o meno entusiasta. Questo secondo gruppo è accomunato (e si distingue dai primi che ho descritto) dal fatto che "non soffre", o per meglio dire NON SI LAMENTA DI CONTINUO.

Gruppo 1: i lamentosi.
Gruppo 2: gli altri.

Ora io voglio dire una cosa. Ma che? Il gruppo 2 forse non soffre? Forse non ha disgrazie e dolori nella vita? Certo che sì! Certo che tutti abbiamo le nostre sventure, i nostri "insuccessi" e le sofferenze. Semplicemente perché viviamo. Non sto dicendo che la vita è sofferenza, ma che la sofferenza è vita, ne è parte. Ora qui si aprirebbe un discorso filosofico, in cui magari mi addentrerò un'altra volta.
Torniamo sui binari.

A quanto pare tutti abbiamo i nostri momenti no, e le disgrazie e le tristezze. Ma alcuni sembrano camminare sotto una nuvola nera. Si lamentano.
"Se solo avessi.."
"Se solo potessi.."
"Se solo qualcuno mi.."

Sapete cosa vi dico, gente disperata? FUCK!
Non siete né più sfigati né più tristi degli altri! Fuck fuck fuck!
Vi volete mettere in testa che non siete diversi dagli altri (quelli del gruppo 2)? Che la vita non vi ha condannati?
Purtroppo questi individui che soffrono hanno spesso attorno a sé gente che li compatisce, che li tratta come corde tese che stanno per spezzarsi, che non hanno il coraggio di dire loro quello che pensano e li assecondano in tutto. O, ancora peggio, hanno amici/familiari che credono davvero che essi siano i più tapini al mondo! Che "se solo avessero.." o "se solo potessero.." sarebbero felici!
Sapete cosa inizio a pensare io? Che questi qua del gruppo 1 non saranno mai felici! Perché se anche un giorno avessero quello che desiderano (che ne so, l'amore o un figlio, o un lavoro), comincerebbero a sentire la mancanza di qualcos'altro. Perché in realtà il loro problema non è l'assenza di questa o quella cosa, ma l'incapacità di vedere quello che hanno già.
Fuck!

Rettifico: saranno felici anche loro, quando guariranno il baco che hanno nel cervello.
Come? Questo non lo so.

Dedico loro e dedico a voi questa bellissima canzone di Mario Venuti, perfetta per questo periodo per di più!
Oh no! Non c'è da nessuna parte, quindi ho scaricato Spotify pur di ascoltarla (su youtube c'è solo una versione live, ma a me piaceva risentirla propria come nel disco!)..è una meraviglia!
Si chiama "Il libro della terra".
Peace!

lunedì 1 aprile 2013

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